Zanzare

CHI SONO 

Le zanzare sono insetti appartenenti al gruppo dei Ditteri Culicidi e nel mondo sono presenti circa 3000 specie di cui circa 60 quelle presenti in Italia. Non tutte sono dannose e rivestono una certa importanza sono solo una minima parte. In generale le più frequenti sono Culex pipiens (zanzara comune) e Aedes albopictus (zanzara tigre), ma in contesti particolari possono svilupparsi infestazione da parte di altre specie come Ochlerotatus caspius, Coquillettidia richiardii, Aedes sticticus

DOVE VIVONO 

Le zanzare giovani (larve) vivono in ambiente acquatico: le specie si caratterizzano per la capacità di utilizzare determinate raccolte d’acqua con caratteristiche peculiari (acqua dolce/salata, raccolte grandi/piccole, permanenti/temporanee). 

Ad esempio le cavità dei tronchi d’albero sono ideali per l’Anopheles plumbeus, Aedes geniculatus, i fossi per Culex pipiens , le pozze d’acqua limpida per le Anopheles claviger, quelle di acqua salata per Aedes mariae, vaste distese di acque dolci temporanee per Ochlerotatus caspius

L’intervento dell’uomo modifica molti rapporti tra le zanzare e l’ambiente selezionando soprattutto quelle più adatte a vivere in contesti degradati o alterati. In città l’uomo ha creato habitat di sviluppo favorevoli alle zanzare quali le caditoie (tombini), i fossi (canali) inquinati e varie tipologie di contenitori presenti in orti e giardini. Negli ambienti rurali (risaie) l’intervento dell’uomo modifica gli equilibri ecologici permettendo esplosioni demografiche di talune specie. 

COSA FANNO 

Le zanzare pungono per migliorare le attività riproduttive: il sangue serve alle femmine per la garantirsi una efficiente produzione di uova. Associata a questa attività c’è il ruolo di vettori di patogeni: con le punture infatti vengono trasferiti vari microrganismi che colonizzano gli ospiti. Non tutte le zanzare sono pericolose da un punto di vista sanitario e generalmente solo in determinate condizioni favorevoli possono diventarlo. 

COME DIFENDERSI 

Principi 

Per difendersi dalle zanzare è necessario agire su diversi livelli di grandezza. A livello macroscopico il mantenimento degli equilibri naturali, con le politiche ambientali per la salvaguardia degli ecosistemi, permette la compresenza di predatori naturali che ne limitano la proliferazione e il mantenimento di specie spesso non problematiche per l’uomo (vedi Uranotaenia unguiculata). 

Ad un livello intermedio possiamo individuare l’azione delle amministrazioni nel controllo delle infestazione con gli interventi nei tombini stradali e nei fossi eventualmente infestati (solitamente con problematiche ecologiche derivanti dall’inquinamento). 

Ad un livello di maggior dettaglio subentra il coinvolgimento della cittadinanza nella gestione delle aree private (orti, giardini) dove è possibile trovare diverse raccolte di acqua di piccole dimensioni oggi imputate della diffusione di Aedes albopictus

Tecniche di controllo 

La Prevenzione è lo strumento più efficace che possiamo utilizzare negli ambienti naturali e urbani per tenere sotto controllo le infestazioni. Ad esempio negli orti e nei giardini è utile l’eliminazione o la gestione delle raccolte d’acqua artificiali (svuotamenti settimanali, coperture, predatori) . Indispensabili per la lotta alle zanzare sono gli insetticidi che agiscono sulle larve (Bacillus thuringiensis var. israelensis, Pyryproxyfen, Diflubenzuron), il loro uso deve essere ragionato e tarato alle effettive necessità. Si prestano ad essere usati per raccolte d’acqua stabili che non possono essere eliminate. Prodotti insetticidi contro gli adulti possono essere utilizzati solo in situazioni di reale necessità ed elevata infestazione usando prodotti derivati del piretro (comunque non esistono prodotti selettivi). Repellenti e zampironi possono risultare idonei a contenere situazioni momentanee per poter usufruire degli spazi all’aperto, come quelle che ritroviamo quando siamo in vacanza. Efficaci ma spesso sottovalutate, le zanzariere risultano idonee a molte situazioni ed eliminano numerosi fastidi soprattutto di notte.



  • Pupa

  • Larve

  • scolina

  • Zona umida

  • Caditoia

  • Cavità albero

  • Caditoia

  • Caditoia

  • Caditoia